Cultura
"Gli sbalzi del meteo
acutizzano le ansie"
CAROLINA CENNI
Sentono tutto: il freddo, il caldo, la pioggia, la neve e il vento. Ma non solo. Avvertono soprattutto tutti quei fenomeni eccezionali, come ad esempio il freddo di questi giorni. Sono i meteoropatici; praticamente una persona su quattro. "Quando si parla di metereopatia, è necessario fare subito una distinzione tra primaria e secondaria - spiega al Caffè il dottor Angelico Brugnoli, medico e specialista in idrologia e climatologia medica -. La metereopatia primaria è quella che più o meno avvertono tutte quelle persone che hanno una discreta sensibilità ed emozionalità".
Non pochi quindi. Anzi, come fa notare Brugnoli, è un dato destinato a crescere, perchè la gente è sempre più ansiosa e preoccupata e di conseguenza avverte di più i cambiamenti climatici. "E poi c'è la metereopatia secondaria - prosegue lo specialista -. Questa, invece, colpisce i soggetti affetti da malattie degenerative. L'esempio più classico sono gli anziani con i dolori articolari. Ogni volta che cambia il tempo, circa 24 o 48 ore prima, avvertono l'acutizzarsi dei loro sintomi. È una situazione che si verifica con ogni perturbazione atlantica. La perturbazione di questi giorni colpisce in modo minore questi ultimi, ma soprattutto i primi essendo un anticiclone russo-siberiano. È importante, quindi, far presente che anche per tutta la prossima settimana ci sarà una riacutizzazione della sintomatologia".
La biometeorologia o meteorologia medica è una scienza interdisciplinare che studia le influenze dei fattori meteorologici sugli organismi e sulla salute dell'uomo. Serve ad evidenziare le relazioni che ci sono tra alcuni dei principali parametri meteorologici e lo sviluppo di patologie, anche gravi, che possono interessare il sistema cardiovascolare e quello respiratorio. Caldo, freddo, pioggia, neve e vento sono tutti fattori climatici che possono avere un'influenza sulla nostra salute.
I venti, ad esempio, sono capaci di scatenare sindromi particolari. Un vento violento, molto frequente nelle Alpi sul versante svizzero-germanico, provoca la "sindrome del Fhon", i cui sintomi compaiono ancheun giorno prima dell'arrivo del vento. Le avvisaglie più comuni sono ipotensione arteriosa, minore capacità di concentrazione, irritabilità, ansia e vertigini. La "sindrome del vento del sud", vento tipico della regione francese di Montpellier e Lione, è invece collegato ad un aumento della temperatura e dell'umidità. La sindrome colpisce soprattutto i neonati e si manifesta con agitazione, insonnia e aumento della temperatura corporea, convulsioni, vomito e disidratazione.
Ma come possiamo curare le nostre metereopatie? Un metodo per alleviare i problemi c'è: "È possibile fare una buona prevenzione con gli antiallergici o gli antinfiammatori - consiglia Brugnoli -. Non riescono ad essere efficaci al 100%, ma per un buon 50- 60% sì. D'altronde curare la metereopatia è difficile come curare i dolori di una persona anziana". Fatto sta che, veri "malati" a parte, sono tante le persone sensibili al tempo. E fra i rimedi casalinghi per meteropatici spiccano i bagni caldi e freddi a ripetizione, magari con l'idromassaggio, ma anche sotto la doccia, capaci di agire sulle alterazioni della temperatura corporea.c.c
05-02-2012 01:00