estovestsudnord
Immagini articolo
Nessuna alleanza
con Al Qaeda
LUIGI BONANATE


In Siria si sta svolgendo una tragedia di eccezionale gravità: il popolo chiede libertà, eguaglianza e giustizia; il presidente-desposta Assad per tutta risposta ordina ai suoi soldati di sparare su folle inermi di contestatori. Più di 5000 morti ormai; la Lega araba duramente schierata contro Assad; l'Onu sull'orlo dell'intervento militare (se solo Russia e Cina ammorbidissero le loro posizioni); l'opinione pubblica mondiale unanimemente schierata dalla parte della popolazione oppressa e violentata. Tutti contro Assad, dunque, fuor che l'Iran, che è per la Siria l'ultimissimo alleato restatole al mondo, perché persino  Al Qaeda ha girato le spalle al dittatore siriano.
La notizia è di quelle che fanno venire le vertigini. Al Zawahiri, l'ultimo successore di Bin Laden, massima incarnazione vivente di tutto ciò che la maggior parte di noi aborre, si schiera contro Assad e si trova oggettivamente inserito nello schieramento occidentale, insieme agli americani, all'Onu, a tutti noi... Chi sta sbagliando? È possibile che Al Qaeda la pensi come noi o che noi stiamo dalla stessa parte di Al Qaeda? Un paradosso micidiale: al Zawahiri ammonisce nello stesso tempo la popolazione siriana a non fidarsi dell'Occidente, meno ancora degli Stati Uniti o della Turchia. Come venirne fuori? Varrà anche in questo caso l'antico adagio secondo cui il nemico del mio nemico diventa un mio amico? Ovviamente no, perché la coalizione degli avversari di Assad (Al Qaeda e noi) è fatta di soggetti che sono nemici tra di loro e quindi non possono collaborare nel contrastare il dittatore. Se l'Occidente vuol combattere Al Qaeda non può certo allearvisi per cacciare Assad, e Assad a sua volta non può chiedere aiuto né a una parte né all'altra.
Oltre a ritenere che il destino di questo dittatore sia irreversibilmente segnato, e che l'unica alternative sia tra la fuga (chi sa dove) e la morte violenta (come Gheddafi), non resta che insistere su un punto. Non è sufficiente infatti argomentare che l'accordo di tutti contro Assad è la prova del fatto che se ne debba andare, perché il fondamento dell'argomentazione nostra o di Al Qaeda è profondamente diverso. Quest'ultima diverge da Assad sui mezzi oggi utilizzati, ma non sui fini; né l'una né l'altro rifuggono dall'uso della violenza a fini politici. Questo è esattamente il punto in cui noi ci dobbiamo distinguere: lo Stato democratico non può usare la violenza se non come risorsa estrema. Tutta quella che si usasse prima di questo limite sarebbe una sconfitta della democrazia. Non dimentichiamolo mai.
19-02-2012 01:00
Archivio
di 0


Scrivono per il caffè
Loretta Napoleoni
Loretta Napoleoni
Contagio economico che darà inizio al futuro
Lidia Ravera
Lidia Ravera
Noi donne potremmo giocarci i nostri mariti
Giuseppe Turani
Giuseppe Turani
Gli indisciplinati distrutti senza l'euro
Ritanna Armeni
Ritanna Armeni
Il declino del Senatùr e del Trota
Marino Niola
Marino Niola
Berlusconi
Roberto Vacca
Roberto Vacca
La lingua spezzata
Fausto Biloslavo
Fausto Biloslavo
Multinazionali svizzere sotto attacco
Roberto Piccinelli
Roberto Piccinelli
Discoteche out si riscoprono i Social Beauty
Massimo Picozzi
Massimo Picozzi
La sua rabbia senza parole
Luca Mercalli
Luca Mercalli
Previsioni
Fulco Pratesi
Fulco Pratesi
Il rispetto per l'ambiente nasce dalla conoscenza
Khaled Fouad Allam
Khaled Fouad Allam
Dai fondamentalisti al terrorismo fai da te
Davide Paolini
Davide Paolini
Sono cibi "apolidi" ma l'origine è chiara
Filippo Facci
Filippo Facci
Le donne che spazzano il Palazzo
Antonio Sciortino
Antonio Sciortino
Educare i ragazzi alla mondialità
Ultim'ora
dall'
Amministrazione
dalla
Polizia
10.05.2012
Notiziario statistico Ustat: Meteorologia, Ticino, aprile 2012. Piovoso e poco soleggiato
07.05.2012
Disponibili due nuove webcam: "A2 - Airolo portale nord galleria Stalvedro" e "A2 - Viadotto della Biaschina direzione sud" [www.ti.ch/webcams]
07.05.2012
Il servizio geografico del catasto degli eventi naturali "StorMe" è ora disponibile in rete [www.ti.ch/pericoli-naturali]
07.05.2012
Notiziario statistico Ustat: Disoccupati, Ticino, aprile 2012. La situazione del mercato del lavoro nel Cantone Ticino.
02.05.2012
Rapporto di attività della Polizia cantonale 2011
16.04.2012
25 aprile 2012. Giornata contro il rumore: "cercando oasi di quiete" [www.ti.ch/rumore]
12.04.2012
Visita alla Polizia scientifica prevista per sabato 12 maggio 2012
12.04.2012
Notiziario statistico Ustat: Meteorologia, Svizzera e Ticino, marzo 2012. Caldo da primato!
10.04.2012
Notiziario statistico Ustat: Disoccupati, Ticino, marzo 2012. La situazione del mercato del lavoro nel Cantone Ticino.
05.04.2012
Informazione relativa alla sostituzione della popolazione finanziaria
Ultim'ora
I Sondaggi
I Sondaggi
Nomi e percentuali
dei fatti e della politica
Sesso e Amore
Sesso e Amore
Non si può influenzare
la crescita dei figli
Qua la zampa
Qua la zampa
Feromoni, giochi e wc
se c'è un micio in più
Ripresi ieri e oggi
Ripresi ieri e oggi
Elaborazione grafica
Renè Bossi
L'iniziativa/1 - Volti nuovi
L'iniziativa/1 - Volti nuovi
"Volti nuovi" tra paure
e integrazione - GALLERIA
L'iniziativa/2 - Il mio desktop
L'iniziativa/2 - Il mio desktop
Inviateci i vostri sfondi
di scrivania
Trova il tuo ristorante
Trova il tuo ristorante
Per organizzare a tavola
il vostro tempo libero