Quasi 60mila le vittime delle macchine casalinghe
Il pericolo si nasconde
negli elettrodomestici
EZIO ROCCHI BALBI
Le due vittime del rogo di Novaggio sono solo le ultime in ordine di tempo. 600mila circa le persone che ogni anno restano ferite in incidenti domestici, 10% dei quali a causa di attrezzi casalinghi e apparecchiature varie. Se il grosso degli infortuni tra le mura di casariguarda le cadute, si tende a sottovalutare i sinistri causati dall'errato impiego o dalla scarsa qualità in materia di sicurezza di elettrodomestici che si usano ogni giorno. "Non a caso abbiamo dedicato schede su schede per allertare i nostri associati - spiega Mathieu Fleury, presidente dell'Associazione consumatori romanda (Frc) - Stirare, frullare, tostare il pane, cuocere le salamelle su una griglia elettrica sono operazioni semplici e quotidiane, ma che diventano pericolose visto il numero di apparecchi insicuri sul mercato". E senza dimenticare che quasi un terzo di tutti gli incendi è dovuto ad un comportamento negligente. "Basta guardare i nostri report per scoprire che i feriti tra le mura domestiche negli ultimi anni sono costanti - commenta da Berna Daniel Menna dell'Ufficio prevenzione infortuni (Upi) -. Circa 17mila persone ogni anno subiscono scottature, ustioni e sono più di 40 mila quelle che restano ferite usando attrezzi, utensili, apparecchi e macchine casalinghe".
Se spesso, da un punto di vista della sicurezza, la responsabilità è attribuibile alle vittime stesse che non seguono correttamente istruzioni per l'uso e buon senso ( vedi vademecum di consigli a lato) in buona parte dei casi l'incidente è provocato dalla scarsa qualità del prodotto. E sono soprattutto i piccoli elettrodomestici a presentare difetti di fabbrica pericolosi; in particolare quelli a buon mercato, prodotti da piccole aziende poco controllabili o importati da Paesi lontani, che più degli altri riescono a penetrare sul mercato senza alcun controllo. Secondo l'ultimo rapporto del Rapex (il sistema di scambio rapido delle informazioni fra gli Stati membri e la Commissione per le misure adottate per prodotti che presentano rischi per i consumatori) le apparecchiature elettriche difettose sono centinaia e vanno dalle macchine per il caffè a rischio esplosione, friggitrici a rischio di incendio, tostapani o piccoli mixer con isolamento inadeguato, piastre o arriccia-capelli con impugnature difettose, aspirapolveri senza messa a terra, frullatori che perdono liquidi. "Aderiamo anche noi al Rapex, anche se come esterni, ma fortunatamente le statistiche relative a incidenti legati ad elettrodomestici in Ticino sono bassissime, quasi irrilevanti - assicura Antoine Casabianca, capo del'Ufficio prevenzione e promozione salute del cantone -. Anche da noi, comunque, i soggetti più a rischio sono le donne tra i 30 e i 40 anni, seguite da bambini e anziani". Il rischio di procurarsi un'ustione o scatenare un incendio usando incautamente un piccolo elettrodomestico, comunque, non è affatto remoto. Lo dismostrano i test effettuati dalle associazioni di consumatori di mezza Europa che hanno individuato, come in Svizzera, esiti poco rassicuranti dal punto di vista della sicurezza su tipi di apparecchi tra i più diffusi e usati nelle nostre case, come i ferri da stiro a vapore, i frullatori, gli asciugacapelli e le griglie elettriche per carni. "In Svizzera la sicurezza dei prodotti elettrotecnici è prioritaria per la salvaguardia dell'incolumità dei cittadini - ricorda Pierluigi Franscini, ispettore dell'Esti in Ticino -. L'Ispettorato federale degli impianti elettrici ha un'apposita sezione che ogni anno analizza centinaia di prodotti". E per quanto concerne i difetti in materia di sicurezza quasi il 10% dei circa 1.800 controlli effettuati ha riscontrato prodotti difettosi.
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13-03-2011 01:00